“Non esistono più le tempeste ‘centenarie’, nel senso in cui le intendevamo un tempo”, ha spiegato Emily O’Hara, direttrice senior dell’esperienza dei visitatori presso la Detroit Zoological Society, durante l’EDUSession di lunedì intitolata “Affrontare la tempesta degli eventi meteorologici estremi”. Pur concentrandosi sugli zoo, dato il crescente numero di eventi meteorologici estremi che si verificano in tutto il mondo, i tre relatori hanno offerto consigli pratici che possono essere utili per attrazioni di ogni tipo.
Prezzi dinamici
O’Neil osserva che lo zoo di Detroit sta assistendo a un cambiamento nelle abitudini di acquisto dei visitatori, che tendono sempre più ad aspettare l’ultimo minuto per acquistare i biglietti d’ingresso e quelli per gli eventi, con conseguente maggiore incertezza sui ricavi. Di conseguenza, lo zoo di Detroit sta ricorrendo alla tariffazione dinamica per incoraggiare l’acquisto anticipato di biglietti e pacchetti per eventi speciali.
I social media sono fondamentali
Tutti e tre i relatori sottolineano l’importanza di utilizzare i social media per comunicare i preparativi legati alle condizioni meteorologiche e le misure di sicurezza. O’Neil suggerisce inoltre di limitare i post sui social media ai giorni in cui il tempo è bello, in modo che i visitatori associino l’attrazione a condizioni climatiche piacevoli.
La sicurezza prima di tutto
Con l’aumento della frequenza delle ondate di caldo estremo, sia O’Neil che Jessica Hintz, responsabile dei servizi per gli ospiti e i soci presso lo Zoo di Phoenix, sottolineano l’importanza di garantire la sicurezza degli ospiti e del personale. Ciò include l’installazione di nebulizzatori, punti di rifornimento idrico e ulteriori zone d’ombra per gli ospiti, oltre a garantire al personale più pause e strutture per rinfrescarsi.
Flessibilità uguale divertimento
Operare nel caldo dell’Arizona significa che lo zoo di Phoenix deve fare affidamento sulla flessibilità nell’esperienza offerta ai propri visitatori. Hintz menziona l’adozione di misure quali la limitazione dell’orario estivo dalle 7:00 alle 13:00, quando fa meno caldo, l’offerta di giri gratuiti sulla giostra e sul tram durante i mesi più caldi per aumentare il valore dell’esperienza degli ospiti e l’attenzione degli habitat alle specie che prosperano nel caldo del deserto. Nel frattempo, lo zoo di Detroit ha allentato le proprie politiche relative al trasporto di cortesia all’interno del parco per i visitatori che soffrono il caldo. Anthony Woodson, responsabile senior della sicurezza e della conformità presso lo ZooTampa at Lowry Park, condivide gli insegnamenti chiave tratti dall’esperienza dello zoo con l’uragano Milton nel 2024. «Siate pronti a tutto; se potete immaginarlo, può succedere». Woodson sottolinea che, prima dell’uragano Milton, il personale dello zoo aveva fotografato accuratamente la struttura per facilitare la ripresa dopo la tempesta. Tuttavia, erano comunque impreparati alle conseguenze, osservando che ci è voluto più tempo del previsto perché il numero di visitatori e i ricavi tornassero ai livelli precedenti. «Sviluppate un piano di continuità operativa per ciò che accadrà dopo l’incidente», esorta.
Mantenere i rapporti con la protezione civile
Woodson sottolinea inoltre l’importanza di instaurare un solido rapporto con la protezione civile. ZooTampa ha perso l’alimentazione elettrica primaria e di riserva per diversi giorni e ha rischiato di perdere le proprie scorte alimentari. Una chiamata alla protezione civile ha portato alla consegna di un semirimorchio refrigerato. La protezione civile ha inoltre fatto notare che avrebbe potuto inviare una squadra di meccanici per riparare i generatori. «Chiedete tutto ciò che potete», dice Woodson, sottolineando che gli operatori delle attrazioni potrebbero non essere a conoscenza delle risorse a loro disposizione.


